
Nuova offerta formativa AINR: webinar e contenuti on demand su AINRFAD.IT e AINR.IT
26/02/2026
Premiati i Migliori Casi Clinici della Riunione AINR di Neuroradiologia Interventistica 2026
07/04/2026
📢 Nuove Linee Guida AHA/ASA 2026 sull’Ictus Ischemico Acuto
Cari Soci,
Le nuove linee guida dell’American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA 2026) ridefiniscono in modo significativo la gestione dell’ictus ischemico acuto. Introducono importanti novità nell’ambito pediatrico, ribadiscono il ruolo cruciale dell’imaging avanzato nella finestra terapeutica estesa per IVT/EVT e ampliano il numero di pazienti candidabili a trattamento endovascolare (ASPECTS bassi, disabilità lieve pregressa, occlusioni dell’arteria basilare).
👶 Ictus pediatrico: ingresso strutturato nelle raccomandazioni
Per la prima volta, l’ictus ischemico in età pediatrica viene affrontato con raccomandazioni specifiche, sia per quanto riguarda la diagnostica per immagini sia per le indicazioni alle terapie riperfusive.
Nei pazienti con sospetto AIS è considerato ragionevole (Class IIa) eseguire in urgenza MRI/MRA dei vasi cervicali e intracranici per identificare LVO e distinguere ictus ischemico da emorragia o stroke mimics; la TC/CTA è alternativa appropriata se la RM non è disponibile entro 25 minuti (Class IIa).
La trombolisi può essere considerata entro 4,5 ore nei deficit disabilitanti (Class IIb). Ancora più rilevante è l’indicazione alla trombectomia: nei ≥6 anni con LVO è considerata efficace entro 6 ore e, in presenza di tessuto salvabile, fino a 24 ore (Class IIa), con possibile estensione ai 28 giorni–6 anni in casi selezionati (Class IIb). È un cambiamento storico che coinvolge direttamente organizzazione, competenze e percorsi dedicati.
💉 Trombolisi endovenosa: rapidità sì, imaging mirato anche
Nei pazienti adulti eleggibili entro 4,5 ore, la trombolisi deve essere iniziata nel minor tempo possibile (Class I), evitando ritardi legati a imaging multimodale non necessario alla decisione terapeutica. Sono raccomandate (Class I) sia tenecteplase 0,25 mg/kg (max 25 mg) sia alteplase 0,9 mg/kg. La TC senza mezzo di contrasto resta sufficiente per escludere l’emorragia e procedere al trattamento.
Nei wake-up stroke o tra 4,5 e 9 ore dall’ultimo momento noto in benessere, la trombolisi può essere considerata (Class IIa) qualora l’imaging avanzato (perfusion-TC o RM) documenti una penombra ischemica salvabile.
🧠 Trombectomia meccanica: ampliamento controllato delle indicazioni
Nelle occlusioni prossimali della circolazione anteriore (ICA o M1), entro 6 ore dall’esordio, con NIHSS ≥6, ASPECTS 3–10 e mRS pregresso 0–1, l’EVT è raccomandata (Class I); in tale finestra, l’imaging avanzato (Perfusion-TC o RM) non è richiesto per prevenire l’esclusione dei Pazienti che potrebbero beneficiare del EVT ma può essere di ausilio in casi selezionati. L’indicazione si estende fino a 24 ore dall’esordio nei pazienti selezionati con criteri clinico-radiologici favorevoli (Class I), basati sull’imaging avanzato (Perfusion-TC o RM).
Le linee guida introducono inoltre aperture rilevanti:
- l’EVT è considerata ragionevole (Class IIa) in pazienti selezionati con core ischemico molto esteso (ASPECTS 0–2) entro le 6 ore dall’esordio;
- l’EVT è considerata ragionevole (Class IIa) nei soggetti con lieve disabilità pregressa (mRS 2);
- l’EVT è ora raccomandata (Class I) nei pazienti con occlusione dell’arteria basilare con NIHSS ≥10, mRS 0–1 e PC-ASPECTS ≥6, entro le 24 ore dall’esordio sintomatologico.
Restano tuttavia aree di incertezza nella gestione delle occlusioni distali, per le quali le evidenze sono ancora in fase di consolidamento.
📎 Ecco il link al documento ufficiale:
https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/STR.0000000000000513
