Jean METZGER (1921-2020)

Nato il 24 aprile 1921, Jean Metzger ci ha lasciati a 99 anni, l’11 dicembre 2020.
La Neuroradiologia francese e mondiale perde con lui una delle figure chiave della storia della nostra disciplina.
La neuroradiologia italiana in particolare perde un amico e un ammiratore dell’Italia; io perdo un maestro.
Per questo è giusto ricordarlo come Associazione Italiana di Neuroradiologia e indicarne ai giovani la vita e la carriera come esempi da cui trarre insegnamento e ispirazione.

Nato a SAVIGNY EN SANCERRE, giovane studente ha combattuto nella Resistenza ; laureato in Medicina, si è specializzato in Radiologia allievo del prof. Hermann Fischgold, è nominato Attaché d’Electroradiologie, quindi Assistant d’Electroradiologie des Hôpitaux de Paris e nel 1964 Maître de Conférences. All’Ospedale la Pitié-Salpêtrière partecipa attivamente alle attività della Clinica Neurochirurgica diretta dal prof. Marcel David, poi dal prof. Bernard Pertuiset ; viene nominato nel 1970 Chef de Service. In quegli anni sviluppa la applicazione della stratigrafia alla Encefalografia Gassosa in particolare per lo studio del chiasma ottico e della regione ipofisaria (con lui all’epoca collabora J.F.Bonneville, che porterà poi la neuroradiologia a Besancon e nel suo servizio arriva dal Canada J.L.Vézina che collaborava con il prof. J.Hardy neurochirurgo esperto di adenomi ipofisari) ed alla Mielografia Gassosa utilizzando il Polytome Massiot-Philips (stratigrafo ipocicloide); sviluppa anche la Angio-Tomografia. Nel 1971 arriva nel suo servizio E.A.Cabanis nominato Chef de Clinique. Al momento in cui, nei primi mesi del 1972 Sir G.N.Hounsfield (premio Nobel per la Medicina nel 1979) introduce la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) Metzger segue attivamente gli sviluppi della ricerca e della industria in Francia, e dal 31 dicembre 1975 avrà a disposizione la prima TAC francese chiamata Densitome: l’annuncio viene pubblicato su L’EXPRESS del 16-22 febbraio 1976 in copertina con il titolo “La machine a sauver la vie” . Erano anni di forte competizione scientifica, industriale e anche politica, l’industria francese non poteva essere seconda! Per qualche tempo, i francesi cercarono di distinguersi anche nel linguaggio: la Tomografia Assiale computerizzata (Computed Axial Tomography, CAT scan in inglese, la TAC in Italia) venne da loro chiamata Tomodensitométrie, con una ulteriore buffa variante: Tacographie, vale a dire Tomographie Axiale Comandée par Ordinateur). Rimase poi l’abbreviazione TDM (TomoDensitoMétrie). I suoi allievi hanno diffuso i suoi insegnamenti nel mondo ; uomo di scienza, di curiosità permanente, ha scritto più di 500 pubblicazioni : pioniere isolato in un contesto anche di gelosie, fu sempre persona umile e modesta, rifiutando gli onori. Nel momento in cui la Neuroradiologia Francese ha avuto il suo maggiore sviluppo negli anni ’70-’80, grazie alla diffusione dei Servizi voluta dal prof. H. Fischgold (« Patron » della Radiologia Francese) ed al potenziamento della Industria Radiologica voluta dal Governo, J.Metzger è stato un punto di riferimento per molti Neuroradiologi Italiani; amico personale di Alberto Calabrò con il quale ha gestito la collaborazione Franco-Italiana (Incontro di Capri nel 1973).

UGO SALVOLINI

Ringrazio E.A.Cabanis per le notizie che mi ha fornito sulla vita e la carriera del suo Maestro.

L’Express del 1976