Riunione AINR di Neuroradiologia Interventistica

Riunione AINR di Neuroradiologia Interventistica

Cari Soci, gentilissimi Tutti,

quest’anno Il Consiglio Direttivo mi ha affidato il compito di organizzare il congresso nazionale della Sezione Interventistica dell’AINR, e di questo ringrazio di cuore.

Lo scopo di questa riunione rimane sempre lo stesso: scambiare informazioni riguardo tecniche e risultati clinici fra tutti i centri italiani che operano in questo settore, il che rende questo appuntamento un riferimento fondamentale di confronto e crescita di tutta la disciplina. A me piace pensare che questo lavoro, che molti di noi svolgono con passione da decenni, abbia due fasi storiche: “before Ischemic Stroke (b.I.S.)” e “after Ischemic Stroke (a.I.S.)”

Nell’epoca b.I.S. ci siamo occupati essenzialmente di stroke emorragico e della sua prevenzione, con occasionali puntate sulla cura e la prevenzione dello stroke ischemico e sul trattamento di patologia extravascolare di interesse neuroradiologico. Si trattava spesso, per l’endovascolare, di procedure ad alto grado di complessità tecnica. I numeri di questa casistica permettevano che ad occuparcene fossimo un numero ragionevolmente non amplissimo di artigiani del microcatetere, con alcune “botteghe” italiane ed europee che storicamente raccoglievano numeri ampi e che hanno contribuito a formare il gruppo di professionisti che operavano poi brillantemente sul campo in tutta Italia.

Il gruppo di artigiani era così formato in maniera piuttosto omogenea, tecnicamente avanzata e numericamente sufficiente all’incidenza della casistica stessa.

Nel 2015 si può far iniziare ufficialmente la seconda epoca, quella a.I.S.: l’ingresso tumultuoso dei trattamenti dello stroke ischemico acuto, con numeri di pazienti molte volte superiori alle casistiche b.I.S. ci ha colto non del tutto preparati. In varie situazioni locali si sono di fatto dovute mettere rapidamente in atto procedure di reclutamento di operatori neurointerventisti per far fronte al numero almeno triplicato di procedure richieste.

Il reclutamento non è stato omogeneo, ma la koinè dei neuroradiologi interventisti ha saputo, in tutti i casi, trasmettere principi tecnici, passione e orgoglio necessari per fare questo lavoro. Per cui, diciamoci pure che siamo stati bravi: i nuovi artigiani, a prescindere dalla loro provenienza e formazione, si sono sentiti accolti nel nostro gruppo e sono diventati pian piano, a tutti gli effetti, dei neurointerventisti dotati di capacità tecniche e di spirito identitario potenzialmente non dissimili dall’epoca b.I.S. In questo siamo stati aiutati dalle discipline sorelle (Radiologia Interventistica in primis, Neurologia, Neurochirurgia e Neurorianimazione), nonché (last but not least) dalle ditte che meritoriamente ci affiancano ed aiutano da decenni.

In quest’incontro, come da tradizione, sarà dato ampio e prevalente spazio alla discussione dei casi clinici, al confronto tra tecniche e all’analisi critica degli eventi avversi e delle complicanze.

La mia speranza è che i presentatori dei casi siano prevalentemente giovani e giovanissimi neuroradiologi interventisti, che lo facciano in assoluta serenità e che tollerino pazientemente le osservazioni che sicuramente giungeranno loro da noi fossili viventi dell’epoca b.I.S., sapendo che la Storia è la base di ogni attività che vuole sopravvivere al tempo ed ai cambiamenti che esso comporta.

Mi scuso se sono stato un po’ “lungo” e Vi aspetto numerosissimi (spero), giovani e diversamente giovani, a Bologna. Grazie.

Luigi Simonetti
UO Neuroradiologia OM (SSI)
Area Urgenza dell’IRCCS ISNB, Ospedale Maggiore, Bologna

L'evento si è già svolto.

Data

24 - 26 Mar 2024
Concluso

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Luogo

Bologna

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